BACK
PAST Exhibitions
Margot Quan Knight

American Quilts
From 27.10.2008 to 23.01.2009

Margot Quan Knight – CF (Mirror Quilts)
CF (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  
Margot Quan Knight – EF (Mirror Quilts)
EF (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  
Margot Quan Knight – JB2 (Mirror Quilts)
JB2 (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  
Margot Quan Knight – JH (Mirror Quilts)
JH (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5
Margot Quan Knight – JK (Mirror Quilts)
JK (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  
Margot Quan Knight – LK (Mirror Quilts)
LK (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  
Margot Quan Knight – MK (Mirror Quilts)
MK (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  
Margot Quan Knight – ML (Mirror Quilts)
ML (Mirror Quilts)
2009
lambda print
133 x 95 cm
ed. 5  

American Quilts

Margot Quan Knight

Gagliardi Art System è lieta di presentare American Quilts, il nuovo progetto dell’artista statunitense Margot Quan Knight.

Il progetto prende avvio dalla tradizione americana secondo la quale le donne di una famiglia attendono alla realizzazione di una trapunta composta da diverse parti di tessuto, spesso realizzata nel corso di diverse generazioni, i cui singoli pezzi sono legati a momenti salienti della storia familiare. Ogni quilt diventa dunque una storia per immagini della famiglia a cui appartiene, un oggetto unico e personalissimo che prende forma lentamente e che diventa memoria storica, oltre ad una coperta vera e propria, per chi l’utilizza. L’artista ha realizzato un quilt di 89 x 127 centimetri composto da pezzi di vetro che disegnano quadrati con stelle a otto punte, e lo ha utilizzato come “lente” per riprendere e rifrangere in variegati dettagli ambienti che “raccontino una storia”. Le immagini in mostra sono il risultato di vere e proprie installazioni del quilt in ambienti di conoscenti e familiari e dell’artista, che riflessi e spezzati in molteplici frammenti, vanno a comporre nuove geometrie e ad assumere nuovi significati. Dice l’artista” I miei genitori hanno un quilt sopra il letto: visto dall’altro lato della stanza l’effetto è confuso, ma se mi siedo sul letto riesco a leggere una storia di senso compiuto in ogni frammento: le tende che avevamo prima, un vestito che detestavo indossare, i pantaloni psichedelici a zampa di mia madre. I muri sopra il letto sono tappezzati di foto incorniciate, ma i quilt e le foto non sono la stessa cosa: i primi sono fatti a mano, non a macchina, sono unici e non riproducibili, e ci vogliono anni per confezionarli. Tuttavia, il quilt e la fotografia sembrano rispecchiarsi l’uno nell’altra, in quanto entrambi trasferiscono momenti e ricordi su una superficie piatta. Ho notato che anche altre persone usano le foto come pezzi di un quilt: gli adolescenti tappezzano le loro camere da letto di foto, poster e pagine di riviste, costruendosi una carta d’identità visiva. […]Mi chiedo quale dei due mezzi sia più efficace nel catturare attimi di vita, il quilt o la fotografia…