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PAST Exhibitions
Carlo Steiner

Buonenuove
From 16.04.2010 to 29.05.2010

Carlo Steiner -BN 1
BN 1
2010
carved newspaper pag
35 x 46 cm  
Carlo Steiner -Keys
Keys
2005
plastic plates, keys and 21 boxes keyrings
220 x 80 x 10 cm

Buone nuove

Carlo Steiner

Gagliardi Art System è lieta di presentare il nuovo progetto artistico di Carlo Steiner dedicato al concetto di ‘notizia’.

Tre le opere in mostra: una serie di quotidiani intagliati (B/N numerati), un video (Buone Nuove, 2009) e un’ installazione di 21 box contenenti chiavi abbinate a brevi frasi d’amore tratte da film e trascritte in corpo 5 su targhette segnachiavi (Keys, 2005). Nell’accezione comune il ritaglio di giornale è una porzione di carta ritagliata; tuttavia, è anche un frammento decontestualizzato dalla pagina stampata, intesa come struttura geometrica soggetta a regole grafiche che influenzano il contenuto e la gerarchia delle notizie. Nelle opere B/N “Carlo Steiner realizza un meticoloso lavoro di ritaglio, che assolve alla delicata sfida di preservare l’importanza della parola, di salvarne la sua poeticità originaria dalla contingenza del tempo immediato della cronaca e dalla sua veloce diffusione attraverso i mezzi di comunicazione. Un doppio approccio dell’artista all’idea di delicatezza, caratteristica sia del supporto cartaceo, che diviene un prezioso intarsio in carta, sia delle parole, troppo spesso insensibilmente utilizzate”, come precisa Francesca Di Nardo. Parole e significati, modelli e stereotipi, conformismo e omologazione sono al centro di un ampio dibattito sociale ed estetico, che trova nei media come la televisione e la carta stampata il bacino più fertile. Siamo guidati nella scelta di ciò che ci interessa e incuriosisce da parametri troppo spesso omologhi. Il video Buone Nuove vuole essere, infatti, una riflessione sui meccanismi di autorevolezza che la notizia assume quando passa dall’accadimento reale a una sua trasposizione sulla stampa ad opera di un mediatore con una sua identità precisa. La notizia è una deviazione operata da qualcuno che, a partire dalla sua condizione di impiegato, con le sue aspettative di carriera all’interno di una redazione, il suo livello culturale, il suo stato emotivo, il suo carattere e il suo vissuto, rende pubblico l’evento. In questo turbinio di slogan, titoli, affermazioni e motti, siamo abituati a subire forme di comunicazione linguistica depotenziate dall’usura ripetuta delle medesime formule svuotate ormai si senso a cui possiamo rispondere prendendoci cura delle parole, tornando ad assaporarle e rispettarle, come è suggerito dall’opera Keys.