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PAST Exhibitions
Emilie di Nunzio Joly

Eaux
From 15.04.2011 to 14.05.2011

Emilie di Nunzio Joly – Eaux (Marseille)
Eaux (Marseille)
2006
Fotografia a getto d’inchiostro su carta da disegno
30 x 42 cm
1/3  
Emilie di Nunzio Joly – Eaux (Paris #1)
Eaux (Paris #1)
2006
Fotografia a getto d’inchiostro su carta da disegno
30 x 42 cm
1/3  
Emilie di Nunzio Joly – Eaux (Roma)
Eaux (Roma)
2006
Fotografia a getto d’inchiostro su carta da disegno
30 x 42 cm
1/3  
Emilie di Nunzio Joly – Eaux (Venezia)
Eaux (Venezia)
2006
Fotografia a getto d’inchiostro su carta da disegno
30 x 42 cm
1/3  

L’Alliance Française di Torino e Gagliardi Art System sono liete di presentare la giovane artista francese Emilie di Nunzio Joly.
Emilie è una giovane fotografa dal percorso atipico: a 20 anni segue un apprendistato presso gli atelier di Broderie Haute Couture presso sarti parigini tra i più famosi; in seguito decide di applicare le tecniche apprese all’arte contemporanea, e parallelamente approfondisce la sua passione per la fotografia. Vincitrice del prestigioso concorso indetto dall’Accademia di Francia a Roma nell’anno 2008-2009, ha lavorato per un anno a Villa Medici.

A Torino la ricerca di Emilie viene presentata in due esposizioni parallele, Eaux presso la Gagliardi Art System e Broderie Fraiche II presso l’Alliance Française (che ha già promosso in passato l’artista), in modo tale da meglio illustrare alcuni aspetti del suo lavoro, apparentemente lontani, che rivelano tuttavia delle affinità inaspettate.

Broderie Fraiche II è il risultato fotografico di un intervento manuale su alcune melanzane, fresche ed essiccate, con la raffinata arte del ricamo in applicazione, mentre la serie Eaux (articolata in quattro rese espressive, Eau fraîche, Eau trouble, Eau rare, Eau sèche) interpreta il tema della fotografia di paesaggio attraverso la lente deformante delle gocce d’acqua su vetro, creando effetti pittorici imprevedibili.

In entrambi i casi emerge una delicatezza di sguardo e fattura espresse in modo del tutto originale: la singolarità dell’inquadratura unita alla qualità particolare della stampa su carta opaca a grana grossa conferisce alle opere fotografiche una dimensione visiva disturbata, che le avvicina alla pittura.

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The Alliance française in Turin and Gagliardi Art System are pleased to introduce young French artist Emilie di Nunzio Joly.

Emilie is a young photographer with an unconventional history: at 20 she worked as an apprentice at the ateliers Broderie Haute Couture, with some of Paris’s most famous tailors. After that she decided to apply the techniques she had learned to contemporary art, and in the meantime she nurtured her passion for photography. After winning the prestigious competition launched by the French Academy in Rome in the years 2008-2009, she worked for one year at Villa Medici.

In Turin, Emilie’s research is now presented in two parallel exhibitions, Eaux at the Gagliardi Art System, ans Broderie Fraiche II at Alliance Française (which already promoted the artist in the past), in order to better illustrate some aspects of her work, which may look distant but nevertheless reveal unexpected affinities. Broderie Fraiche II is the photographic result of a manual intervention on some aubergines, both fresh and dried, using the sophisticated art of appliquéd embroidery, while the series Eaux (which divides into four expressive renditions, Eau fraîche, Eau trouble, Eau rare, Eau sèche – i. e. fresh, troubled, rare, and dried water) envisions the theme of landscape photography through the deforming lens of water drops on glass, which create unpredictable painterly effects.

What emerges in both instances is the delicateness of her look and design, expressed in a totally original way: the unusual framing, coupled with the distinctive effect given by printing on thick opaque paper, adds a jammed visual dimension to the photo works, making them more similar to painting.