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PAST Exhibitions
Marialuisa Tadei

Oculos Dei
From 22.09.2006 to 28.10.2006

Marialuisa Tadei – oculos dei, 2001
oculos dei
2001
plexiglass acrilico
40 cm ø
Marialuisa Tadei – oculos dei, 2002
oculos dei
2002
mosaico, vetro, marmo
118 cm ø
Marialuisa Tadei – oculos dei, 2003
oculos dei
2003
mosaico, vetro, marmo
118 cm ø
Marialuisa Tadei – torri di luce
torri di luce
2007
mosaico e fibra di vetro, acciaio
90 x 45 x 30 cm
Marialuisa Tadei – pianeti oculari
pianeti oculari
2002
mosaico, vetro, marmo
118 cm ø
Marialuisa Tadei – senza titolo, tadei 2005
senza titolo
2005
light box
30 x 40 x 10 cm
Marialuisa Tadei – senza titolo, tadei 2006
senza titolo
2005
mosaico, vetro, marmo
30 x 40 cm

Marialuisa Tadei presenta Oculus dei, una serie di grandi dischi realizzati a mosaico, forme cinetiche che ripropongono, attraverso la radiografia ingigantita della retina, la struttura anatomica dell’occhio, quello dell’artista.

Come dice il critico Claudio Spadoni: ‘[…] si allude ad un vedere quasi medianico, che al tempo stesso attiva una catena di rimandi e di rispecchiamenti che si trasmettono da disco a disco, da retina a retina’. […] Dischi come grandi pianeti che si possono intendere anche come figure dell’ignoto, dello sconosciuto e dunque di un luogo dell’immaginazione.’ Tadei lavora contemporaneamente su due livelli: quello simbolico, di mediazione tra l’umano e il divino e quello dell’esperienza diretta emotiva di dialogo immediato tra l’opera e il fruitore. Dice l’artista: […] ‘in Oculus dei uso la tecnica del mosaico, ponte tra la tradizione e la contemporaneità; infatti il mosaico è paragonabile ad un immagine televisiva formata da centinaia di pixel […] Oculus dei cambia: le tessere irradiano colori e sfumature diverse a seconda dell’ambiente e della luce. Sculture dinamiche: il macrocosmo è un’estensione della mappa microcosmica del nostro corpo; metto in relazione la luce con il movimento, creando equilibri e tensioni delicate e mutevoli come la complessa natura umana’.