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PAST Exhibitions
Elizabeth Aro, SANTISSIMI, Ennio Bertrand, Fabio Viale, Davide Coltro, Margot Quan Knight, Miha Strukelj, Paolo Consorti, J&PEG, Aurore Valade, Richi Ferrero, Luisa Raffaelli, Erwin Wurm, Robert Pettena, Mario Rizzi, Stefano Scheda

The Naked Age
From 28.04.2016 to 15.10.2016

Fabio Viale – Souvenir (Pietà)
Souvenir (Pietà)
2006
White marble
marble 180 x 80 x 70
Erwin  Wurm – Looking for a bomb 4 (Instructions on how to be politically incorrect)
Looking for a bomb 4 (Instructions on how to be politically incorrect)
2003
c-print
126 x 184 cm
ed. 5
Aurore Valade – Charité romaine. L’OR GRIS
Charité romaine. L’OR GRIS
2013
digital print on cotton paper
100 x 140 cm
ed. 3  
Margot Quan Knight – Shelter (Intervals)
Shelter (Intervals)
2006
lambda print on aluminium
70 x 100 cm
ed. 7  
Margot Quan Knight – Homeless (If)
Homeless (If)
2002
lambda print on aluminium
70 x 100 cm
ed. 9  
Margot Quan Knight – Mattress 2 (Veins)
Mattress 2 (Veins)
2004
lambda print on aluminium
120 x 160 cm
ed. 7
Davide Coltro -Crux
Crux
2013
12 MD-System 19
30 x 40 cm cad
unica
j&peg – caso 03-852
caso 03-852
2011
photo, acrylic on pvc
180 x 140 cm
j&peg – caso 06-852
caso 06-852
2011
photo, acrylic on pvc
180 x 140 cm
j&peg – caso bho011
caso bho011
2011
photo, acrylic on pvc
180 x 120 cm
j&peg – caso gw789
caso gw789
2011
photo, acrylic on pvc
180 x 120 cm
Aurore Valade – Chanel n°5. INTÉRIEURS AVEC FIGURES
Chanel n°5. INTÉRIEURS AVEC FIGURES
2005
lambda print
100 x 82 cm
Aurore Valade -Mise en plis, Crimping. INTÉRIEURS AVEC FIGURES
Mise en plis, Crimping. INTÉRIEURS AVEC FIGURES
2005
lambda print
100 x 82 cm
Aurore Valade -Toilette du chien, Grooming the Dog. INTÉRIEURS AVEC FIGURES
Toilette du chien, Grooming the Dog. INTÉRIEURS AVEC FIGURES
2004
lambda print
100 x 82 cm
Luisa Raffaelli – off screen in black
off screen in black
2005
lambda print
120 x 155 cm
Luisa Raffaelli – notti nere 1
notti nere 1
2006
fotopittura digitale, stampa lambda su dibond
125 x 153 cm
Luisa Raffaelli – notti nere 10
notti nere 10
2006
fotopittura digitale, stampa lambda su dibond
125 x 147 cm
Luisa Raffaelli – notti nere 9
notti nere 9
2006
fotopittura digitale, stampa lambda su dibond
73 x 96 cm
Miha Štrukelj – Selfportrait I
Selfportrait I
1997
olio su tela
120 x 100 cm  
Miha Štrukelj – Selfportrait II
Selfportrait II
1997
olio su tela
120 x 100 cm  
Miha Štrukelj – Portrait I
Portrait I
1998
olio su tela
130 x 120 cm  
Miha Štrukelj – Chernobyl Infinity
Chernobyl Infinity
2004
olio su tela
140 x 170 cm  
Richi Ferrero – Errore di lettura
Errore di lettura
2012
legno, pvc, led, gesso
70 x 70 x 145 cm
unica
Ennio Bertrand – Ocalan #2
Ocalan #2
1999
cibachrome print mounted on laser cut steel
94,5 x 127 cm
ed. 1/1
Ennio Bertrand – UnderAttack
UnderAttack
2001
computer, monitor LCD, 9 digital videos
45 x 60 cm
ed. 9
Ennio Bertrand – Portraits #1
Portraits #1
1999
cibachrome print mounted on aluminium, foi
53 x 71 cm
ed. 1/1
Ennio Bertrand – Portraits #2
Portraits #2
1999
cibachrome print mounted on aluminium, foil
53 x 71 cm
ed. 1/1
Ennio Bertrand – Portraits #3
Portraits #3
1999
cibachrome print mounted on aluminium, foil
53 x 71 cm
ed. 1/1
Daniele D’Acquisto -Desert (Dust)
Desert (Dust)
2011
acrylic, plexiglass, lambda print, bleached wood
146 x 246 x 10
Daniele D’Acquisto -Deserts (N.E. #20)
Deserts (N.E. #20)
2011
acrylic, plexiglass, wood
104 x 204 x 8,5  
Jelena Vasiljev – Mi chiamo Jelena Vasiljev come chiunque
Mi chiamo Jelena Vasiljev come chiunque
2011
stampa lambda
200 x 80 cm
unica  
Jelena Vasiljev – Mi chiamo Jelena Vasiljev come chiunque
Mi chiamo Jelena Vasiljev come chiunque
2011
stampa lambda
200 x 80 cm
unica
Jelena Vasiljev – Mi chiamo Jelena Vasiljev come chiunque
Mi chiamo Jelena Vasiljev come chiunque
2011
stampa lambda
200 x 80 cm
unica  
Paolo Consorti – time machine peace
time machine peace
2009
tecnica mista su tela
120 x 180 cm  
Paolo Consorti – time machine martire
time machine martire
2009
tecnica mista su tela
12 x 9 cm  
Paolo Consorti – time machine arabian
time machine arabian
2009
tecnica mista su tela
18 x 13 cm  
Paolo Consorti – time machine obama
time machine obama
2009
tecnica mista su tela
30 x 40 (ovale)  
Paolo Consorti – time machine billionaire
time machine billionaire
2009
tecnica mista su tela
60 x 90 cm  
Paolo Consorti – time machine mondiale
time machine mondiale
2009
tecnica mista su tela
12 x 9 cm  
Mario Rizzi – Untitled 7 (impermanent nigeria)
Untitled 7 (impermanent nigeria)
2008
lambda print
70 x 100 cm  
Mario Rizzi – Untitled 5 (impermanent nigeria)
Untitled 5 (impermanent nigeria)
2008
lambda print
70 x 100 cm  
Mario Rizzi – Untitled 11 (impermanent nigeria)
Untitled 11 (impermanent nigeria)
2008
lambda print
70 x 100 cm  
SANTISSIMI, épave
épave
2015
Silicone sculpture, white lacquered wood
185x77x31 cm

“The Naked Age” rientra nelle mostre che, con cadenza semestrale, presentano le opere della collezione assieme ad alcune opere inedite degli artisti della galleria. “The Naked Age”, è quindi un contenitore tematico che negli ampi spazi della galleria arriva ad accomunare, per l’importanza e il respiro in termini dimensionali e di approfondimento che si potrà verificare visitando la mostra, masterpieces della collezione e degli artisti della galleria in stretto dialogo fra loro.

Ho preso a prestito il titolo “The Naked Age” da Pasquale Barbella col quale nel 2002, lavoravo ancora nella mia agenzia di pubblicità la Barbella Gagliardi Saffirio. Realizzammo allora un volume che avrebbe dovuto essere di stimolo alla creatività per il network internazionale a cui apparteneva la nostra struttura, e, a pochissimi mesi dall’11 settembre 2001, non si sarebbe potuto prescindere dalla nudità con cui il globo intero avrebbe dovuto confrontarsi per progettare il futuro. Ricordo che in copertina c’era un lavoro di un artista: RonMueck e non poteva essere diversamente. Gli artisti sarebbero stati negli anni a seguire sempre più sensibili alla nudità che ci avrebbe colti ad ogni alba negli anni a seguire.

Incalzato dagli eventi tragici che non smettono di susseguirsi, mi è venuto spontaneo in questi giorni ripercorrere quanto hanno fatto gli artisti con cui ho lavorato nel corso degli anni, a partire dal 2003, anno di fondazione della galleria, e ho scoperto che già dalla mostra di esordio si coglievano in alcuni di loro i segnali di inquietudine che avrebbero marcato anche gli anni successive.

Nella prima mostra della galleria (una personale di Ennio Bertrand) presentavo infatti “Under Attak” un lavoro interattivo con cui forse l’artista intendeva esorcizzare il dramma, illudendosi che lo spettatore potesse impedire il tragico episodio delle due torri, o (per quanto scorgiamo perversa l’umanità) reiterarlo a piacimento. Sullo stesso tema dell’11/11/01 con Bertrand operò Vincenzo Cerami, l’indimenticabile sceneggiatore de “La vita è bella” di Benigni, più che un film un monumento all’umanità messa a nudo dagli eventi.

13 anni dopo Sara Renzetti e Antonello Serra (I Santissimi) si presentano con “épave”, relitto, e subito la nostra visione ci riporta agli spiaggiati di Lampedusa.

Con toni che spaziano dalla suggestione più veritiera alla rappresentazione metaforica o facendo ricorso all’ironia o alla poesia quasi tutti gli artisti della galleria hanno sondato la nudità con la quale siamo costretti a confrontarci di fronte ai problemi del terrorismo, delle migrazioni, della perdita di identità legata alla perdita di potere economico o alla scomparsa delle libertà individuali, della sottomissione del pianeta al dio dell’energia e dei credenti alla violenza. Nella mostra sono presenti la gran parte di loro: Aro, Viale, Coltro, Quan Knight, Strukelj, Consorti, J&PEG, Valade, Ferrero, Raffaelli. Non mancano poi presenze quali quelle di Wurm, Pettena, Rizzi, Scheda, che pur meno assidui, hanno tuttavia lasciato testimonianze significative sul tema.

Due parole a parte merita la piccola raccolta di poster realizzati dal famoso grafico Armando Milani. Li si trova in mostra come omaggio all’artista grafico che ha dato un carattere al volume Raggi Ombrosi di Antonio Marchetti Lamera. Un riconoscimento che consentirà all’osservatore attento di scoprire che ogni soggetto dei posters di Armando nasca da urgenti appelli alla società, espliciti inviti a perseguire obiettivi multipli tendenti a eliminare le nudità con cui porsi a confronto con il pianeta e con l’umanità negli anni a venire.

PG